sono uno dei consiglieri di questa circoscrizione e vorrei informarla su quanto ho realizzato durante la legislatura che terminerà il prossimo 25 maggio.
Premetto che son piccole cose paragonate ai bisogni della nostra collettività, cose da consigliere di circoscrizione.
Le copie di questi atti sono disponibili qui http://andreapetrocchi.blogspot.it/p/fatti.html e presso la segreteria della circoscrizione 3 in via Corsica 27.
la natura tende per le vie semplici, il 25 maggio eleggeremo il nuovo Consiglio comunale, le chiedo di votarmi, sperando che il mio impegno sia stato all'altezza delle sue aspettative.
Materialmente dovrà prendere la scheda elettorale azzurra e scrivere "Petrocchi" accanto al simbolo di "Sinistra Ecologia e Libertà".
I fatti sono una garanzia più solida delle promesse. Chieda i fatti.
Avrei piacere di incontrarla, le lascio quindi i miei contatti: tel 347-2609780 email votapetrocchi@email.it e twitter @votapetrocchi. In questi giorni farò campagna elettorale in questo quartiere, come adesso che le lascio questo scritto.
Se vorrà darmi la sua fiducia sappia che io ne conosco bene il valore, e che la farei valere dal primo all'ultimo giorno della prossima legislatura.
Andrea Petrocchi.
Quanto riportato sopra è stato scritto, riveduto un milione di volte, poi stampato in migliaia di copie e consegnato personalmente dentro a ogni singola cassetta delle lettere di ciascuna famiglia livornese che abita nella zona compresa fra viale Nazario Sauro, viale Boccaccio, viale Mameli, via Marradi, via Baciocchi, fino a via Roma, via dell'Ambrogiana e via Caduti del Lavoro.
Devo dire che la cosa è più semplice a farsi di quanto non si creda, e devo ammettere che, constatata la risposta, se questa idea mi veniva prima il nostro gruppo consiliare avrebbe elaborato istanze provenienti da zone periferiche rispetto al nostro baricentro, che invece sono state abbandonate dalla circoscrizione durante l'intera legislatura. A riguardo, come ho detto a queste persone, il decentramento funzionava, è mancata la volontà di mettere al corrente le persone circa la possibilità di veicolare correttamente le proprie segnalazioni con questo strumento amministrativo.
Il posta in cassetta è un ottimo modo di fare informazione perché pone le persone nella possibilità di rifletterci sopra serenamente, sedute sul divano di casa.
Questo al netto di quel concittadino costretto, uno su tutti, ad andare a sentire chi è che suona al citofono. Anche il "posta in cassetta" ha la sua piccola forzatura, a parte i portoni lasciati aperti, le cassette delle lettere esterne, e della gente che entrava e usciva.
Ho comunque già deciso che se riesco a essere eletto troverò il modo di ripetere il posta in cassetta almeno a campione, perché è uno strumento formidabile per mettermi in contatto con chi ha un problema o una segnalazione da fare.
Riguardo alla forma del mio scritto questo post si ricollega a quanto detto ieri sul marketing, in questo caso inteso come ciò che non è funzionale alla lettura. Ho fotocopiato il volantino riportato sopra in nero su bianco su un formato a4.
Leggendolo si ha l'impressione di avere in mano la pagina di un libro, apprezzo questa forma perché sono convinto che i colori e le immagini tendano a immancabilmente a disturbare la lettura.
Segnalo la reazione di una signora, che ho trovato in un androne e alla quale ho consegnato il volantino, che lette le prime righe e capito il contenuto politico ha ammesso di cestinare immancabilmente tutti i volantini ciclostilati senza degnarli di uno sguardo.
Questo per dire del marketing e della equazione sbagliata volantino pitturato come un pappagallino uguale successo elettorale assicurato.
Detto questo la cosa importante è il contenuto. Devo dire che in questo senso i cinque anni passati in circoscrizione sono stati fondamentali perché ho potuto illustrare dei fatti, che hanno l'importante connotazione di mettere in parallelo il fatto di essere un politico col fatto di aver combinato qualcosa.
Questo a monito per le generazione politiche future, che siate altruisti oppure cinici, l'unica opportunità di crescita lontana dall'ala protettrice degli Apparati è data dal produrre dei risultati riscontrabili oggettivamente.
Alcuni compagni di partito hanno criticato la mancanza del marchio o l'assenza del cosiddetto santino, ovvero della copia della porzione di scheda elettorale con il marchio Sel e il mio nome a fianco stampato in falso corsivo.
Sono partito da un punto di vista differente, dato che verso la fine del testo c'è scritto come riportare la preferenza, vedo gli eventuali disegnini come una ammissione implicita di avere a che fare con un elettorato incapace di andare oltre la comprensione di un'immagine.
Non ho altro da aggiungere, ringrazio le persone che mi hanno contattato, fra queste ringrazio Nunzia che è scesa in strada a darmi una mano, ringrazio le persone che mi hanno voluto incontrare, e quelle con cui ho scambiato quattro chiacchiere negli androni, a tutti dico che le istanze pervenute sono scrupolosamente riportate su un foglio che ho qui accanto a me, se riesco a entrare datemi una settimana per capire come funzionano i meccanismi e poi iniziamo a lavorarci sopra, senza promesse e coi tempi lunghi della politica, l'importante è cominciare.
La mia campagna elettorale termina qui, comunque vada è stata davvero una bella avventura.
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