17 febbraio 2012

Belen con le mutande e senza

Ultimamente ho preso la fissa per i Buddenbrook di Thomas Mann e passo le serate supino sul letto immerso nella mia lettura.

Questo libro e' un ottimo ripasso su quello che e' la root del pensiero liberale, i "cluster" sociali, il lignaggio, l'apparenza, la competizione, la concezione assolutistica della vita per un alto borghese, a meta' ottocento come ai giorni nostri.

Una bella riscoperta, più invecchio e più trovo che il genere umano non si differenzi nei generi maschile e femminile ma nei caratteri democratico (tutti insieme!!) e liberale, solista.

Ho cosi' lasciato spenta la tele, non sapevo nemmeno che fosse ripartito il Festival.

Poi ieri sull'aggregatore mi e' passata la foto di Belen Rodriguez, quella con lo spacco inguinale e la farfallina tatuata.

A vederla, e a leggere il trafiletto che la contestualizzava, mi e' apparso il riflesso Carnevale - festival di San Remo. Non ci avevo mai pensato, effettivamente il festival si svolge a Carnevale, come carnevalata quindi e' pure ottimamente contestualizzata.

Per la prossima edizione propongo una comparsata di Belen nuda sulla scalinata con il toupet di Morandi al posto delle mutande.

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