16 settembre 2012

Circoscrizione 3: breve riassunto del Consiglio sulla viabilità del quartiere Fabbricotti

Consiglio di Circoscrizione giovedì sera, alla presenza del responsabile dell'ufficio tecnico del Comune che ha architettato tutte le modifiche al traffico del triangolo viale Boccaccio, viale Fabbricotti e viale Mameli.
Ci é stata consegnata una mappa della nuova viabilità. Dato che nei giorni scorsi sono stato attaccato da un consigliere comunale del Pd che sosteneva che opponendomi al cambio di circolazione fra viale Mameli e viale Fabbricotti mi opponevo a una decisione presa dalla Circoscrizione 3 all'unanimità (me compreso) ci tengo a ribadire, con le mappe alla mano, che quanto approvato l'anno scorso non c'entra niente col piano esposto ieri dall'architetto Visciano. In particolare non combacia la viabilità di via Lopez (prima rivolta tutta verso viale della Libertà, ora lasciata com'è adesso) quella di via Guerrazzi (ora tagliuzzata fra sensi unici e tratti a doppio senso) quella di via Accademia Labronica (in questo ultimo piano il tratto lato viale della Libertà ha i sensi unici invertiti rispetto al tratto di viale Fabbricotti. Su viale della Libertà è infine sparito il senso unico. Non argomento su quale dei due piani sia il migliore, ritengo però superficiale ritenermi a "mani libere" dato che quello visto giovedì sera è un piano differente da quello che ho votato.
Il mio intervento ha stigmatizzato la criticità della decisione di chiudere al traffico il tratto est-ovest di viale Mameli (fra l'Aurelia e via Redi) perché è ovvio che scaricherà tutto il traffico su viale Fabbricotti. Ad ascoltare il Consiglio c'era una netta prevalenza di residenti di viale Mameli, così sono stato pure attaccato. Magari i residenti di viale Fabbricotti giovedì sera hanno avuto di meglio da fare (si stanno giocando la salute). E io che li avevo pure avvisati.
Ho anche chiesto spiegazioni circa la discrepanza di giustificazioni, fra quelle sentite l'anno scorso dall'assessore e quelle di giovedì del tecnico. Per l'assessore viale Mameli andava messa a senso unico per agevolare i bus, per il tecnico il motivo é il semaforo di viale Boccaccio. L'assessore si era opposto al rondò in viale Boccaccio trovandolo inutile perché a monte c'è un semaforo, mentre per il tecnico semplicemente il rondò non è realizzabile per mancanza di spazio. Per me questa cacofonia è importante, di solito quando due persone danno risposte differenti alla stessa domanda vuol dire che si stanno impalcando delle scuse.
Un'amico sostiene che con questo progetto il Pd mette i residenti di viale Mameli contro quelli di viale Fabbricotti, questo è il costo politico di questo progetto, mi domando quale sia il guadagno e per chi.

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